Sez. 2, Sentenza n. 9783 del 14/09/1999 (Rv. 530047 - 01)
SERVITÙ - PREDIALI - AZIONI A DIFESA DELLA SERVITÙ - CONFESSORIA (DEL POSSESSO DI SERVITÙ) - LITISCONSORZIO (INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO) | Azione del titolare della servitù volta al riconoscimento della esistenza di essa ed alla cessazione degli impedimenti e turbative (posti in essere dal terzo) - Litisconsorzio necessario del proprietario del fondo servente - Esclusione.
SERVITÙ - PREDIALI - AZIONI A DIFESA DELLA SERVITÙ - CONFESSORIA (DEL POSSESSO DI SERVITÙ) - LITISCONSORZIO (INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO)
L' "actio confessoria servitutis" ex art.1079 cod.civ. promossa dal titolare della servitù per farne riconoscere l'esistenza contro chi ne contesta l'esercizio e far cessare gli eventuali impedimenti e turbative, non comporta il litisconsorzio necessario col proprietario del fondo servente, salva la facoltà del convenuto di chiamare in garanzia il proprio dante causa.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1079, Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 106
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)