Sez. 2, Sentenza n. 3663 del 18/04/1994 (Rv. 486253 - 01)
Proprietà - Azioni a difesa della proprietà - Regolamento di confini - In genere (nozioni, distinzioni) | Natura - "Vindicatio incertae partis" - Conseguenze - Proposizione dell'eccezione di usucapione - Trasformazione in revindica - Esclusione.
Proprietà - Azioni a difesa della proprietà - Regolamento di confini - In genere (nozioni, distinzioni)
L'azione di regolamento di confini di cui all'art. 950 cod. civ., che si configura come una "vindicatio incertae partis" in quanto sia all'attore che al convenuto incombe l'onere di allegare e fornire qualsiasi mezzo di prova idoneo all'accertamento della esatta linea di confine, non presuppone necessariamente l'esistenza di una linea di confine tra due fondi, in quanto l'incertezza alla cui eliminazione è diretta può derivare tanto dalla mancanza di qualsiasi limite (cosiddetta incertezza oggettiva), quanto dalla contestazione del confine esistente (cosiddetta incertezza soggettiva), che non investa i titoli di acquisto della proprietà, senza trasformarsi, in tale secondo caso, in revindica solo a causa della eccezione di usucapione opposta dal convenuto, perché con tale eccezione il convenuto non contesta l'esistenza, la validità e l'efficacia del titolo di proprietà della controparte, ma allega solo una situazione sopravvenuta, idonea ad eliminare la dedotta incertezza della linea di confine.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 950
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)