Sez. L, Sentenza n. 5944 del 03/11/1988 (Rv. 460395 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - CANONE DELL'INTERPRETAZIONE COMPLESSIVA DELLA CLAUSOLA - APPLICABILITÀ - CRITERI - FATTISPECIE RELATIVA ALL'ACCORDO COLLETTIVO DEL 1981 TRA LA FIDIA E L'ANIA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - CANONE DELL'INTERPRETAZIONE COMPLESSIVA DELLA CLAUSOLA - APPLICABILITÀ - CRITERI - FATTISPECIE RELATIVA ALL'ACCORDO COLLETTIVO DEL 1981 TRA LA FIDIA E L'ANIA.*
Il canone ermeneutico dell'interpretazione complessiva delle clausole (art. 1363 cod. civ.) - che è funzionale alla ricerca della comune intenzione della volontà delle parti, al di là del senso letterale delle parole, secondo la regola fondamentale dettata dall'art. 1362, primo comma, dello stesso codice - va applicato con particolare rigore allorché si tratti d'interpretare la disposizione di un contratto collettivo e la relativa dichiarazione verbale. (nella specie - concernente l'accordo collettivo del 1981 fra la fidia e l'ania, con il quale era stata prevista in favore dei dirigenti delle imprese assicuratrici un'assistenza sanitaria, suppletiva di quella nazionale, da realizzarsi attraverso polizze a carico delle stesse imprese - la S.C. ha cassato l'impugnata sentenza, la quale aveva ritenuto che l'art. 12 dell'accordo e la relativa dichiarazione a verbale configurassero due distinti precetti negoziali: l'uno attributivo agli organi deliberanti dell'INA del potere di approvazione dell'accordo; l'altro attributivo allo stesso ente dell'ulteriore potere, esercitabile solo dopo il positivo Esercizio del primo, di invalidare l'accordo - divenuto efficace a seguito dell'approvazione predetta - in esito a verifica della sua eventuale incompatibilità con la normativa vigente).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1363, Cod. Civ. art. 2067
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)