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Sez. 4, Sentenza n. 25223 del 26/11/2013 Cc. (dep. 13/06/2014) Rv. 259207 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI | Condizioni ostative - Dolo o colpa grave dell'instante - Revoca della misura cautelare - Difetto delle condizioni di applicabilità - Equiparazione - Esclusione.
Stato
decisa il 2013-11-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/259207-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI

La circostanza di avere dato o concorso a dare causa alla custodia cautelare per dolo o colpa grave opera, quale condizione ostativa al riconoscimento del diritto all'equa riparazione per ingiusta detenzione, anche in caso di revoca (e non di annullamento) della misura cautelare, la quale integra un fenomeno estintivo che si verifica nell'ipotesi in cui vengono meno "anche per fatti sopravvenuti" i presupposti legittimanti l'adozione della misura cautelare, non equiparabile alla insussistenza "ab origine" delle condizioni di applicabilità della stessa.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 299 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)