Sez. 5, Sentenza n. 31523 del 15/12/2003 Ud. (dep. 19/07/2004) Rv. 228976 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - CASI DI NON PUNIBILITÀ | Generico timore di coinvolgimento nella vicenda criminosa attribuibile al soggetto favorito - Configurabilità dell'esimente - Esclusione.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - CASI DI NON PUNIBILITÀ
Il generico timore di rimanere coinvolto nella vicenda criminosa non può valere a rendere configurabile, in favore dell'autore di una condotta oggettivamente idonea a favorire la persona cui detta vicenda sia attribuibile, la causa di non punibilità prevista dall'art. 384, comma primo, cod. pen. (principio affermato, nella specie, con riguardo a condotta posta in essere da soggetto che, avendo assistito all'esplosione di un colpo di pistola che aveva accidentalmente raggiunto e ucciso un ignaro passante, non solo aveva, nell'immediatezza, contribuito all'occultamento dell'arma anzidetta, ma aveva poi anche negato la presenza propria e dell'autore del fatto nel tempo e nel luogo in cui il fatto medesimo era stato commesso).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)