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Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 19907 del 29/08/2013 (Rv. 627574 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DOVERE DI LEALTÀ E DI PROBITÀ - ESPRESSIONI SCONVENIENTI E OFFENSIVE | Azione risarcitoria per offese in atti processuali - Legittimazione passiva del difensore a titolo personale - Sussistenza - Condizioni.
Stato
decisa il 2013-08-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/627574-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DOVERE DI LEALTÀ E DI PROBITÀ - ESPRESSIONI SCONVENIENTI E OFFENSIVE

Il difensore della parte è passivamente legittimato, a titolo personale, nell'azione per danni da espressioni offensive contenute negli atti di un processo, proposta davanti ad un giudice diverso da quello che ha definito quest'ultimo, ove sia prospettata una specifica responsabilità del difensore stesso o non sia più possibile agire ai sensi dell'art. 89 cod. proc. civ. per lo stadio processuale in cui la condotta offensiva ha avuto luogo.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 89, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)