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Sez. 1, Sentenza n. 4374 del 13/12/1977 Ud. (dep. 15/04/1978) Rv. 138584 - 01

REATO - CAUSALITA (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE - CAUSE SOPRAVVENUTE - ESCLUSIONE DEL NESSO DI CAUSALITA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1977-12-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/138584-01

REATO - CAUSALITA (RAPPORTO DI) - CONCORSO DI CAUSE - CAUSE SOPRAVVENUTE - ESCLUSIONE DEL NESSO DI CAUSALITA - CONDIZIONI.*

La norma secondo cui le cause sopravvenute escludono il rapporto di causalita tra l'Azione od omissione e l'evento quando sono state da sole sufficienti a determinare quest'ultimo, va interpretata nel senso che l'Azione od omissione remota o mediata, pur condizionante, cessa di essere causa per degradare in semplice occasione quando l'evento e prodotto dal sopravvenire di un avvenimento, condizionato o non dal precedente, da solo sufficiente a produrlo. Per converso, il nesso di causalita permane, pur col sopravvivere della causa prossima, quando questa non presenti, sul piano quantitativo e qualitativo, una tale incisivita da potersi considerare idonea da sola a produrre l'evento. In altri termini, la causa da sola sufficiente a determinare l'evento non e soltanto quella appartenente ad una serie causale completamente autonoma rispetto a quella posta in essere dalla condotta dell'agente, ma anche quella che, pur inserendosi nella serie causale dipendente dalla condotta dell'imputato, agisce per esclusiva forza propria nella Determinazione dell'evento, di talche la condotta dell'imputato, pur costituendo un precedente necessario per l'efficacia della causa sopravvenuta assume, rispetto all'evento stesso, non il ruolo di fattore causale ma di semplice occasione.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 41 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)