diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 16250 del 29/10/2003 (Rv. 567787 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - RESPONSABILITÀ - DEL DATORE DI LAVORO E DEI DIPENDENTI DEL DATORE DI LAVORO | Azione diretta nei confronti del datore di lavoro per il risarcimento del danno morale e biologico - Litisconsorzio necessario nei confronti dell'INAIL - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2003-10-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/567787-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - RESPONSABILITÀ - DEL DATORE DI LAVORO E DEI DIPENDENTI DEL DATORE DI LAVORO

L'azione esperita dal lavoratore nei confronti del datore di lavoro per ottenere il risarcimento del danno non coperto da assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, non implica litisconsorzio necessario con l'INAIL, attesa l'evidente autonomia della dedotta obbligazione risarcitoria del datore di lavoro, nei confronti del lavoratore, rispetto al rapporto assicurativo - previdenziale.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 10 CORTE COST., Decreto Legisl. 23/02/2000 num. 38 art. 13 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)