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Sez. 6 - , Sentenza n. 8316 del 14/02/2019 Ud. (dep. 25/02/2019) Rv. 275093 - 01

PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO ABBREVIATO - IN GENERE | Presupposti – Capacità di intendere e di volere e capacità di stare in giudizio dell’imputato – Necessità – Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-02-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275093-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO ABBREVIATO - IN GENERE

In tema di rito abbreviato, l'instaurazione e celebrazione del giudizio sulla base della richiesta formulata dall'imputato di cui sia stata accertata, ai sensi dell'art.71 cod.proc.pen., l'incapacità di stare in giudizio al momento in cui ha espresso la volontà, sono insanabilmente viziate da nullità assoluta, deducibile in ogni stato e grado del procedimento e non preclusa dall'opzione per il rito speciale. (In motivazione, la Corte ha precisato che la richiesta formulata dall'imputato ai sensi dell'art. 438 cod. proc. pen. costituisce un atto personalissimo, in quanto atto dispositivo direttamente incidente sul suo diritto di libertà, che richiede la piena consapevolezza rappresentativa e la compiuta capacità deliberativa degli effetti giuridici da esso derivanti).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 85 CORTE COST., Cod. Pen. art. 89 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 70 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 71 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 438 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)