Sez. 3, Sentenza n. 5184 del 11/11/1978 (Rv. 394930 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - IN GENERE - AZIONE DI RISARCIMENTO DEL DANNO DA INADEMPIMENTO - PROSPETTAZIONE IN APPELLO DI NUOVI FATTI DI INADEMPIMENTO - INAMMISSIBILITA - DEDUZIONE DI TALI FATTI AL SOLO FINE DI RAFFORZARE LE RAGIONI DI FATTO INTEGRANTI LA CAUSA PETENDI - DOMANDA NUOVA - CONFIGURABILITA.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - IN GENERE - AZIONE DI RISARCIMENTO DEL DANNO DA INADEMPIMENTO - PROSPETTAZIONE IN APPELLO DI NUOVI FATTI DI INADEMPIMENTO - INAMMISSIBILITA - DEDUZIONE DI TALI FATTI AL SOLO FINE DI RAFFORZARE LE RAGIONI DI FATTO INTEGRANTI LA CAUSA PETENDI - DOMANDA NUOVA - CONFIGURABILITA.*
Propone una domanda nuova in appello, inammissibile ai sensi dell'art 345 cod proc civ, la parte che, agendo per ottenere il risarcimento dei danni da inadempimento, prospetti in appello fatti di inadempimento nuovi, in aggiunta a quelli gia fatti valere in primo grado. Ne la novita della domanda e esclusa, qualora la parte adduca i fatti nuovi non gia per ampliare il petitum ma per rafforzare le ragioni di fatto che integrano la causa petendi, giacche essi fatti, introducendo pur sempre nel processo nuovi temi d'indagine e di decisione, valgono a costituire la domanda nuova. (Conf 3866/77, mass n 387541).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)