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Sez. F, Sentenza n. 35285 del 02/09/2008 Cc. (dep. 15/09/2008) Rv. 240983 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Reclutamento per finalità di prostituzione effettivamente poi svolta in Italia - Motivo ostativo di cui all'art. 18 lett. p) L. n. 69 del 2005.
Stato
decisa il 2008-09-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/240983-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE

In tema di mandato di arresto europeo, ai fini del rifiuto della consegna di cui all'art. 18, lett. p) della L. 22 aprile 2005, n. 69, il reato di reclutamento di donne da destinare alla prostituzione, consumato all'estero, integra una condotta criminosa diversa ed ulteriore da quella di sfruttamento della prostituzione, eventualmente commesso in Italia. (Nella fattispecie, la Corte ha annullato con rinvio la sentenza della Corte di appello che aveva rifiutato la consegna in relazione ad un mandato di arresto esecutivo emesso dalle autorità rumene per il reato di tratta di esseri umani finalizzata all'esercizio della prostituzione, ritenendo in parte il reato consumato in Italia, dove era avvenuto lo sfruttamento della prostituzione).

Riferimenti normativi: Legge 20/02/1958 num. 75 art. 73, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 com. 1 lett. P CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 6 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)