Sez. 5, Ordinanza interlocutoria n. 950 del 21/01/2015 (Rv. 634956 - 01)
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - OPPOSIZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Art. 187 ter, punto 1, del d.lgs. n. 58 del 1998 - Sanzione amministrativa - Applicabilità congiunta, per gli stessi fatti, con la sanzione penale di cui all'art. 185 del medesimo d.lgs. - Sentenza CEDU Grande Stevens c/Italia - Violazione del "ne bis in idem" - Questione di legittimità costituzionale - Non manifesta infondatezza.
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - OPPOSIZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE
È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 187 ter, punto 1, del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, per contrasto con l'art. 117 Cost., in relazione agli artt. 2 e 4 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, alla luce della sentenza della Corte EDU del 4 marzo 2014 (causa Grande Stevens ed altri c/Italia), nella parte in cui, in violazione del principio del "ne bis in idem", prevede, per gli stessi fatti, la comminatoria congiunta della sanzione amministrativa di cui all'art. 187 ter del d.lgs. n. 58 del 1998 - ritenuta di natura "penale" dalla Corte Europea a prescindere dalla qualificazione operata dal diritto interno - e della sanzione penale prevista dall'art. 185 del medesimo d.lgs., ove la sentenza del procedimento penale, per quest'ultima contestazione, sia passata in giudicato.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 24/02/1998 num. 58 art. 185, Decreto Legisl. 24/02/1998 num. 58 art. 187 ter CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 9 CORTE COST., Costituzione art. 117 CORTE COST., Conv. Eur. Dir. Uomo art. 2, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)