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Sez. 4, Sentenza n. 26653 del 22/04/2009 Ud. (dep. 30/06/2009) Rv. 244505 - 01

GIUDIZIO - IN GENERE | Esclusione in udienza delle aggravanti contestate mediante correzione del capo di imputazione effettuata dal P.M. - Legittimità - Esclusione - Fattispecie in tema di giudizio abbreviato.
Stato
decisa il 2009-04-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/244505-01

GIUDIZIO - IN GENERE

È illegittima la modifica dell'imputazione, con l'esclusione di un'aggravante contestata, effettuata dal P.M. nel corso dell'udienza mediante una correzione del capo di imputazione formulato nel rinvio a giudizio, in quanto, in virtù del principio di irretrattabilità dell'azione penale, il P.M., a norma degli articoli 516 e 517 cod. proc. pen., ha il solo potere di integrare l'accusa, mentre non può procedere autonomamente alla correzione o riqualificazione delle condotte, potere che spetta al giudice, il quale con la sentenza deve fornire adeguata motivazione sulle questioni di fatto e di diritto concernenti la sussistenza o meno di tali circostanze. (Fattispecie in tema di giudizio abbreviato, nel corso del quale il P.M. aveva rinunciato in udienza alla contestazione dell'aggravante di cui all'art. 80 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 50 com. 3, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 441 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 516 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 517 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 80 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)