Sez. L, Sentenza n. 22795 del 07/10/2013 (Rv. 628513 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - CONCORSI IN GENERE - IN GENERE | Concorso interno preordinato al passaggio di qualifica - Bando - Requisiti - Possesso della "laurea breve" - Diploma triennale conseguito ai sensi della legge n. 341 del 1990 - Equipollenza - Esclusione - Fondamento - Parificazione dei titoli ad opera dell'art. 17 della legge n. 240 del 2010 - Operatività - Solo per le lauree conseguite successivamente.
IMPIEGO PUBBLICO - CONCORSI IN GENERE - IN GENERE
In tema di procedure concorsuali della P.A. preordinate al passaggio di qualifica, ove il bando preveda, quale requisito per la partecipazione al concorso (nella specie, per l'accesso dalla posizione C1 alla posizione C3), il possesso, in alternativa agli altri requisiti, della "laurea breve", non costituisce titolo idoneo il diploma di durata triennale conseguito ai sensi dell'art. 2 della legge 19 novembre 1990, n. 341, che non può essere considerato equipollente al titolo di laurea triennale istituito con l'art. 3, comma 1, lett. a) del d.m. 3 novembre 1999, n. 509, attesa, da un lato, l'espressa rilevanza del pregresso titolo di studio, ai sensi e con le modalità previste dall'art. 13, comma 6, del citato d.m., al solo fine del conseguimento di una nuova laurea triennale e, dall'altro, l'avvenuto riconoscimento normativo della suddetta equipollenza solo ad opera dell'art. 17 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 (inapplicabile "ratione temporis"), che, non trattandosi di norma interpretativa, dispone esclusivamente per l'avvenire.
Riferimenti normativi: Legge 19/11/1990 num. 341 art. 2 CORTE COST., Legge 30/12/2010 num. 240 art. 17, Decr. Minist. Pubblica Istruzione 03/11/1999 num. 509 art. 3 com. 1 lett. A, Decr. Minist. Pubblica Istruzione 03/11/1999 num. 509 art. 13 com. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)