Sez. 1, Sentenza n. 3667 del 29/09/1987 Cc. (dep. 28/10/1987) Rv. 176924 - 01
COMPETENZA PENALE - CONFLITTI - IN GENERE - RISOLUZIONE - DUBBIO SULLA QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL FATTO - ATTRIBUZIONE DELLA REGIUDICANDA AL GIUDICE DI COMPETENZA SUPERIORE - LIMITI.*
COMPETENZA PENALE - CONFLITTI - IN GENERE - RISOLUZIONE - DUBBIO SULLA QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL FATTO - ATTRIBUZIONE DELLA REGIUDICANDA AL GIUDICE DI COMPETENZA SUPERIORE - LIMITI.*
In caso di mero dubbio sulla qualificazione giuridica del fatto, la Competenza deve essere attribuita al giudice competente in ordine al reato di maggiore gravità, essendo al giudice superiore consentito dall'art. 477 cod. proc. pen. di dare al fatto una diversa o meno grave definizione giuridica, mentre il contrario non è consentito, per il disposto dell'art. 35 cod. proc. pen., al giudice inferiore. Quando, però, attraverso un esame delibativo, anche soltanto al fine della Competenza, sia possibile pervenire ad un giudizio di evidenza sulla esclusione della configurabilità del reato di maggiore gravità, il conflitto di Competenza eventualmente insorto deve essere risolto con l'affermazione di Competenza del giudice al quale la legge attribuisce la cognizione del reato. (Conf mass n 155414).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 35, Cod. Proc. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 477
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)