Sez. 6, Sentenza n. 51508 del 04/12/2013 Cc. (dep. 19/12/2013) Rv. 258506 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE | Appartenente alle forze di polizia - Omessa denuncia di un reato - Delitto di favoreggiamento personale - Configurabilità - Ragioni - Fattispecie.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE
Integra il delitto di favoreggiamento personale l'omessa denuncia di reato da parte di un appartenente alla polizia di Stato che abbia appreso la "notitia criminis" nel corso di una conversazione informale, se la condotta è posta in essere nella consapevolezza dell'utilità derivante da tale omissione agli autori del reato presupposto, in quanto gli appartenenti ai ruoli dell'amministrazione della pubblica sicurezza sono gravati dell'obbligo di denuncia anche in relazione a notizie acquisite fuori dell'attività di servizio. (Fattispecie relativa ad un appartenente alla Polizia di Stato che, informato dal titolare di un esercizio commerciale di richieste estorsive, induceva il medesimo a soggiacere alle pretese illecite suggerendogli di cercare un intermediario).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 361, Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Legge 01/04/1981 num. 121 art. 39, Legge 01/04/1981 num. 121 art. 68
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)