Sez. 1, Sentenza n. 8484 del 13/12/1974 Ud. (dep. 04/09/1975) Rv. 130729 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - OMICIDIO PRETERINTENZIONALE - DEVIAZIONE DEL NESSO CAUSALE - IRRILEVANZA.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - OMICIDIO PRETERINTENZIONALE - DEVIAZIONE DEL NESSO CAUSALE - IRRILEVANZA.*
Per aversi omicidio preterintenzionale non occorre che la volonta di percuotere o di ledere abbia avuto il suo esito materiale, essendo sufficiente che l'autore dell'aggressione abbia commesso Atti diretti a percuotere o a ledere, incluso quindi il tentativo. Ne discende che, per la sussistenza del delitto non e necessario che la serie causale che ha provocato l'evento morte rappresenti lo sviluppo dello stesso evento di percosse o di lesioni voluto dal colpevole, ma basta che esista un rapporto di causa ad effetto tra i predetti Atti diretti a percuotere o a ledere e l'evento letale. (nella specie l'agente aveva colpito la vittima alle spalle con le canne di un fucile che aveva afferrato con entrambe le mani per il calcio a mo di bastone ed in seguito all'urto era partito dall'arma -che aveva i cani alzati- un colpo, che cagionava la morte della vittima).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 41, Cod. Pen. art. 581, Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 584 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)