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Sez. U - , Sentenza n. 22426 del 15/07/2022 (Rv. 665194 - 01)

AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - PROCEDIMENTO | Consiglio dell’ordine - Legittimazione ad impugnare il provvedimento di richiamo verbale emesso da Consiglio distrettuale di disciplina - Sussistenza - Emissione in fase preliminare - Rilevanza - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2022-07-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/665194-01

AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - PROCEDIMENTO

In tema di illeciti disciplinari a carico degli avvocati, il Consiglio dell'ordine, presso cui l'avvocato è iscritto, è legittimato ad impugnare davanti al Consiglio Nazionale Forense il provvedimento di applicazione del richiamo verbale, pronunciato dal Consiglio distrettuale di disciplina per comportamenti contrastanti con i doveri dell'avvocato di lieve entità, anche quando emesso nella fase preliminare del procedimento disciplinare, attesa la sua funzione di vigilanza sulla condotta degli iscritti e di salvaguardia dell'osservanza e dell'effettività delle norme deontologiche ad esso affidata dalla legge professionale.

Legge 31/12/2012 num. 247 art. 52, Legge 31/12/2012 num. 247 art. 61

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)