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Sez. L, Sentenza n. 6778 del 15/06/1991 (Rv. 472691 - 01)

Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Procedimento di primo grado - Domanda giudiziale - Forma e contenuto | Sussistenza dei requisiti di validità - Accertamento del giudice in via preliminare - Declaratoria di nullità - Obbligatorietà - Condizioni - Eccezioni di rito e di merito del convenuto - Rigetto della domanda nel merito - Esclusione.
Stato
decisa il 1991-06-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/472691-01

Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Procedimento di primo grado - Domanda giudiziale - Forma e contenuto

Il giudice, anche nel rito del lavoro, deve preliminarmente esaminare la sussistenza o no dei requisiti di validità del ricorso introduttivo, ai fini dell'ammissibilità della domanda, rispetto al merito delle pretese esposte nel ricorso stesso e deve perciò dichiararne la nullità ove, alla stregua dell'interpretazione complessiva dell'atto (censurabile, in sede di legittimità, solo per vizi di motivazione), lo ritenga privo della determinazione dell'oggetto della domanda o dell'esposizione degli elementi di fatto e di diritto della medesima; detta nullità opera pregiudizialmente, con l'ulteriore conseguenza che, sebbene il convenuto, oltre ad eccepire tale nullità, abbia anche contestato nel merito la fondatezza della pretesa, il giudice deve pronunciare la inammissibilità della domanda e non già rigettarla nel merito.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)