Sez. 1, Sentenza n. 15365 del 22/07/2015 (Rv. 636488 - 01)
ADOZIONE - ADOZIONE (DEI MINORI D'ETÀ) - ADOTTANDI - ADOTTABILITÀ - CONDIZIONI - SITUAZIONE DI ABBANDONO - ACCERTAMENTI | Audizione del minore ultradodicenne - Atto processuale del giudice - Delega specifica ad esperti - Ammissibilità - Assunzione "indiretta" tramite le relazioni dei servizi sociali - Esclusione.
ADOZIONE - ADOZIONE (DEI MINORI D'ETÀ) - ADOTTANDI - ADOTTABILITÀ - CONDIZIONI - SITUAZIONE DI ABBANDONO - ACCERTAMENTI
Nel procedimento per la dichiarazione di adottabilità, l'audizione del minore ultradodicenne di cui all'art. 15 della l. n. 184 del 1983, come modificato dalla l. n. 149 del 2001, è un atto processuale del giudice, il quale può stabilire, nell'interesse del minore, modalità particolari per il suo espletamento, comprendenti anche la delega specifica ad esperti, ma allo stesso non è equiparabile l'assunzione del contributo dell'adottando in maniera "indiretta", tramite le relazioni che gli operatori dei servizi sociali svolgono nell'ambito della loro ordinaria attività.
Riferimenti normativi: Legge 04/05/1983 num. 184 art. 15 CORTE COST., Legge 28/03/2001 num. 149 CORTE COST., Legge 10/12/2012 num. 219
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)