Sez. 1, Ordinanza n. 9997 del 17/04/2026 (Rv. 678488-01)
STAMPA - DIRITTO DI CRONACA | Giornalismo televisivo - Giornalismo della carta stampata - Differenze - Diritto di critica.
STAMPA - DIRITTO DI CRONACA
In tema di divulgazione della notizia, il mezzo televisivo si differenzia da quello della carta stampata per la sua natura e per le implicazioni che ne derivano, esplicando un maggiore impatto sul pubblico, in quanto idoneo ad incidere con immediatezza sulla sfera privata dei telespettatori e dotato di una peculiare forza di suggestione, tale da indurre la generalità dei destinatari a ritenere acriticamente vero quanto comunicato e a fissare la notizia nella memoria così come data, senza possibilità di immediata riflessione critica; ne consegue che, nell'esercizio del diritto di critica mediante tale mezzo, è richiesto al giornalista un più elevato grado di prudenza e di responsabilità nella trasmissione di notizie, specie quando queste incidano sui diritti e sulla reputazione dei terzi.
Costituzione art. 2 CORTE COST., Costituzione art. 21, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)