Sez. 3, Sentenza n. 378 del 18/02/1985 Cc. (dep. 08/03/1985) Rv. 168567 - 01
ESECUZIONE IN MATERIA PENALE - INCIDENTI - IN GENERE - ISTANZA DI DISSEQUESTRO - INCIDENTE - PROPONIBILITÀ - RAPPORTI CON L'ISTANZA DI RIESAME.*
ESECUZIONE IN MATERIA PENALE - INCIDENTI - IN GENERE - ISTANZA DI DISSEQUESTRO - INCIDENTE - PROPONIBILITÀ - RAPPORTI CON L'ISTANZA DI RIESAME.*
Avverso l'ordinanza "de plano" di rigetto della istanza di dissequestro, è proponibile incidente di esecuzione, anche se in antecedenza era stata proposta istanza di riesame avverso la adozione del provvedimento coercitivo reale. Invero, non esiste tra i due rimedi alcuna incompatibilità, mentre i rispettivi presupposti e le finalità sono differenti. L'istanza di riesame deve essere proposta in termini e casi tassativi davanti al tribunale indicato dall'art. 343 bis, secondo comma cod. proc. pen., per motivi di legittimità e di merito, e tende a sindacare il contenuto stesso del provvedimento coercitivo di cui si chiede l'annullamento. L'incidente di esecuzione, all'incontro, ha un ambito di operatività del tutto diverso. Esso si rivolge non tanto contro l'originario provvedimento, quanto contro l'esecuzione, o per essere più precisi, contro il mantenimento e proseguimento dell'esecuzione dello stesso.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 343 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 630 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)