diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 1338 del 16/04/1971 Ud. (dep. 07/03/1972) Rv. 120349 - 01

IMPUGNAZIONI PENALI - MOTIVI - PRESENTAZIONE - IN GENERE - RICEZIONE - IMPUTATO DETENUTO - DIRETTORE DEL CARCERE - POSSIBILITA DI RICEVERE MOTIVI D'IMPUGNAZIONE REDATTI E SOTTOSCRITTI DAL DIFENSORE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1971-04-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/120349-01

IMPUGNAZIONI PENALI - MOTIVI - PRESENTAZIONE - IN GENERE - RICEZIONE - IMPUTATO DETENUTO - DIRETTORE DEL CARCERE - POSSIBILITA DI RICEVERE MOTIVI D'IMPUGNAZIONE REDATTI E SOTTOSCRITTI DAL DIFENSORE - ESCLUSIONE.*

I motivi d'impugnazione devono essere presentati dalle parti o dai difensori, a pena d'inammissibilita del gravame, davanti al cancelliere che ha emesso il provvedimento impugnato o a quello del pretore del luogo ove si trovino le parti o i difensori e che abbia a suo tempo ricevuto la dichiarazione d'impugnazione degli stessi(salva l'ipotesi di imputato residente all'estero). Analoghi poteri e funzioni non sono invece conferiti al direttore dello stabilimento carcerario, il quale e abilitato a ricevere unicamente(e a trascrivere negli appositi registri) le istanze e le dichiarazioni dell'imputato detenuto e non anche del suo difensore. Ne, ad escludere l'inammissibilita dell'impugnazione, puo valere il fatto che i motivi non contestuali dell'impugnazione, redatti e sottoscritti dal difensore, siano stati personalmente presentati al direttore del carcere dal detenuto.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 80, Cod. Proc. Pen. art. 207, Cod. Proc. Pen. art. 201 CORTE COST., Legge 28/05/1931 num. 603 art. 14, Regol. Esec. Cod. Proc. Pen. art. 14, Legge 28/05/1931 num. 603 art. 15, Regol. Esec. Cod. Proc. Pen. art. 15

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)