Sez. 1, Sentenza n. 2276 del 23/04/1979 (Rv. 398621 - 01)
BENI - IMMATERIALI - BREVETTI - INVENZIONI INDUSTRIALI - DEL PRESTATORE DI LAVORO - CONTROVERSIA PROMOSSA DAL LAVORATORE PER IL CONSEGUIMENTO DELL'EQUO COMPENSO - COMPETENZA FUNZIONALE DEL PRETORE QUALE GIUDICE DEL LAVORO.*
BENI - IMMATERIALI - BREVETTI - INVENZIONI INDUSTRIALI - DEL PRESTATORE DI LAVORO - CONTROVERSIA PROMOSSA DAL LAVORATORE PER IL CONSEGUIMENTO DELL'EQUO COMPENSO - COMPETENZA FUNZIONALE DEL PRETORE QUALE GIUDICE DEL LAVORO.*
La cognizione della domanda del lavoratore dipendente, diretta a conseguire un equo compenso per invenzione industriale, secondo la previsione dell'art 23 secondo comma del RD 29 giugno 1939 n 1127, spetta funzionalmente al pretore, quale giudice del lavoro, ai sensi degli artt 409 e 413 (nuovo testo) cod proc civ, in quanto detta domanda si ricollega ad un'attivita, che, pur non formando oggetto immediato e diretto del rapporto di lavoro, si pone in relazione causale imprescindibile e necessaria con il rapporto stesso, del quale configura una vicenda esecutiva.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2590, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST., Regio Decr. 29/06/1939 num. 1127 art. 23, Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)