Sez. 1, Sentenza n. 6375 del 05/03/1985 Ud. (dep. 25/06/1985) Rv. 169928 - 01
PENA - DETERMINAZIONE - GIUDICE - POTERE DISCREZIONALE - USO - PENA NEL MINIMO O IN MISURA DI POCO SUPERIORE - OBBLIGO DI GIUSTIFICAZIONE - ESCLUSIONE - FONDAMENTO.*
PENA - DETERMINAZIONE - GIUDICE - POTERE DISCREZIONALE - USO - PENA NEL MINIMO O IN MISURA DI POCO SUPERIORE - OBBLIGO DI GIUSTIFICAZIONE - ESCLUSIONE - FONDAMENTO.*
Nella Determinazione della pena, il giudice non ha l'Obbligo di giustificare l'uso del potere discrezionale conferitogli dalla legge, quando la pena stessa venga inflitta nel minimo edittale o in misura di poco superiore. In tal caso, infatti, viene a mancare la necessità di una motivazione esplicita poiché l'entità della pena in concreto irrogata lascia esplicitamente intendere in quale modo abbiano influito, nell'adempimento di essa alla gravità del fatto, i criteri fissati dall'art. 133 cod. pen..*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)