Sez. 1, Sentenza n. 3466 del 09/03/2001 (Rv. 544638 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NULLITÀ DELLA SENTENZA - IN GENERE - PRONUNCIA SULLA NULLITÀ | Provvedimento autografo di difficile lettura - Nullità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NULLITÀ DELLA SENTENZA - IN GENERE - PRONUNCIA SULLA NULLITÀ
Non si configura un'ipotesi di nullità della sentenza, mancando un'espressa previsione di legge, quando il testo originale della stessa, stilato in forma autografa dall'estensore, sia di complessa e non facile lettura, soprattutto se la motivazione di detto provvedimento sia stata riprodotta in un atto dell'impugnazione (nella specie, nel controricorso), consentendo così di rilevare la conformità della riproduzione al documento originale, che in tal modo diviene immediatamente e facilmente leggibile anche dal giudice dell'impugnazione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 161 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)