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Sez. 2, Sentenza n. 52255 del 28/10/2016 Cc. (dep. 07/12/2016) Rv. 268733 - 01

MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - RIESAME - IN GENERE | Sequestro - "Fumus" del reato - Proponibilità della questione dopo il rinvio a giudizio dell'interessato - Esclusione - Sopravvenuta revoca della misura cautelare personale - Rilevanza - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2016-10-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/268733-01

MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - RIESAME - IN GENERE

In materia di misure cautelari reali, la proponibilità della questione relativa alla sussistenza del "fumus" del reato è preclusa se nel frattempo sia stato disposto il rinvio a giudizio del soggetto interessato, a nulla rilevando una eventuale revoca della misura cautelare personale dopo l'emissione del decreto che dispone il giudizio, in quanto quest'ultimo, cristallizzando le imputazioni, presuppone una valutazione giudiziale sulla idoneità e sufficienza degli elementi acquisiti per sostenere l'accusa in giudizio, e non può quindi essere privato della sua rilevanza per ragioni connesse al sistema impugnatorio delle misure reali.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 324 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 429 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 550 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)