Sez. 6 - 1, Sentenza n. 23630 del 17/10/2013 (Rv. 627995 - 01)
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Irragionevole durata della procedura esecutiva - Diritto del debitore esecutato all'equa riparazione - Limiti - Ruolo attivo mantenuto nella procedura - Fattispecie.
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE
Qualora il debitore abbia svolto un ruolo in qualche misura attivo nella procedura esecutiva che lo riguarda non può escludersi un suo interesse ad una rapida definizione della stessa, diversamente dall'ipotesi in cui, avendo ivi mantenuto una posizione meramente passiva di attesa della liquidazione dei beni pignorati, non abbia palesato alcuna premura per il suo celere svolgimento, traendo, al contrario, vantaggio, dalla sua eccessiva durata. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata, che aveva omesso di considerare, ai fini della configurabilità dell'interesse del ricorrente ad una sollecita conclusione della espropriazione immobiliare subita, che lo stesso aveva contribuito, con il resistere all'azione di rivendicazione proposta nei suoi confronti, ad assicurare l'immobile alla procedura, e comunque non aveva in alcun modo ostacolato quest'ultima).
Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)