Sez. 3, Sentenza n. 11149 del 16/07/2003 (Rv. 565155 - 01)
APPALTO (CONTRATTO DI) - RESPONSABILITÀ - DELL'APPALTATORE | Vizi - Difformità - Ingerenza del committente - Appaltatore ridotto a 'nudus minister - Responsabilità - Esclusione - Affidamento dell'opera ad impresa priva della necessaria capacità tecnica - Consapevolezza del committente in ordine a detta carenza - Responsabilità dell'appaltatore - esclusione - Fattispecie.
APPALTO (CONTRATTO DI) - RESPONSABILITÀ - DELL'APPALTATORE
La responsabilità dell'appaltatore per i vizi e le difformità dell'opera deve essere esclusa qualora il committente si sia ingerito nell'esecuzione dell'opera, riducendo il primo a 'nudus minister', ovvero abbia incaricato di detta esecuzione una impresa che sapeva essere priva delle capacità tecniche ed organizzative necessarie per la realizzazione dell'opera affidatale (Nella specie, la S. C. ha confermato la sentenza di merito, che aveva escluso la responsabilità di una società alla quale era stata appaltata l'estrazione di olio da mandorle, in quanto la committente si era dimostrata a conoscenza dell'inesperienza dell'appaltatrice ed aveva collaborato alla risoluzione dei problemi tecnici esercitando un continuo controllo preventivo nel corso della lavorazione).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1655, Cod. Civ. art. 1667
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)