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Sez. 1, Sentenza n. 36036 del 05/07/2018 Cc. (dep. 27/07/2018) Rv. 273910 - 01

REO - ABITUALITÀ NEL REATO - RITENUTA DAL GIUDICE | Presupposti - Computo tra le pregresse condanne delle sentenze di applicazione della pena ex art. 444 cod. proc. pen. - Legittimità.
Stato
decisa il 2018-07-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/273910-01

REO - ABITUALITÀ NEL REATO - RITENUTA DAL GIUDICE

Ai fini della dichiarazione di abitualità nel reato prevista dall'art. 103 cod. pen., il giudice deve tenere conto anche delle pregresse sentenze di applicazione di pena concordata non superiore a due anni di pena detentiva.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 103 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 445 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)