Sez. 1, Sentenza n. 5611 del 20/01/2009 Ud. (dep. 10/02/2009) Rv. 242763 - 01
PROVE - MEZZI DI PROVA - RICOGNIZIONE - PERSONE | Configurabilità come prova decisiva - Sussistenza.
PROVE - MEZZI DI PROVA - RICOGNIZIONE - PERSONE
La ricognizione di persona può risultare prova decisiva, e cioè determinare, se assunta, una diversa decisione del giudice, consentendo il superamento di eventuali contrasti o dubbi emergenti dal quadro probatorio acquisito ovvero inficiando l'efficacia dimostrativa di prove di segno contrario. (Nella specie, l'imputato, condannato in primo grado anche grazie a un riconoscimento fotografico, era stato assolto dal giudice di appello che, pur sollecitato dal P.M., non aveva ammesso la ricognizione di persona, sul rilievo del lungo lasso di tempo trascorso dal fatto, della probabile metamorfosi fisionomica dell'imputato frattanto intervenuta e della non decisività di tale mezzo di prova; argomenti ritenuti illogici dalla Corte suprema che ha annullato con rinvio la sentenza impugnata).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 213 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)