Sez. 6, Sentenza n. 19259 del 27/03/2014 Cc. (dep. 09/05/2014) Rv. 260938 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - MISURE COERCITIVE - ARRESTI DOMICILIARI | Dovere del detenuto agli arresti domiciliari di porre in essere le cautele necessarie per il buon fine dei controlli di Polizia giudiziaria - Sussistenza - Ragioni - Conseguenze ai fini della prova della trasgressione della misura.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - MISURE COERCITIVE - ARRESTI DOMICILIARI
Il detenuto agli arresti domiciliari deve porre in essere tutte le cautele necessarie affinchè gli strumenti che consentono di effettuare i controlli della polizia giudiziaria, come il campanello e il citofono dell'abitazione in cui è ristretto, siano sempre efficienti, essendo la sua posizione equiparata a quella di chi si trova in carcere, con la conseguenza che è ragionevole desumere la prova della trasgressione della misura da parte di chi non si rende contattabile mediante l'uso di tali apparecchi.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 276 com. 1 n. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 284 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)