Sez. L, Sentenza n. 3975 del 14/06/1986 (Rv. 446789 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE - CONTROVERSIE IN MATERIA DI ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - DEDUZIONE DELLA INESISTENZA DELLA RICHIESTA DEL DATORE DI LAVORO - PRECLUSIONE EX ART. 437 COD. PROC. CIV. - INAPPLICABILITÀ.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE - CONTROVERSIE IN MATERIA DI ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - DEDUZIONE DELLA INESISTENZA DELLA RICHIESTA DEL DATORE DI LAVORO - PRECLUSIONE EX ART. 437 COD. PROC. CIV. - INAPPLICABILITÀ.*
Nelle controversie in materia di assunzione obbligatoria ai sensi della legge 2 aprile 1968 n. 482, la deduzione dell'insussistenza della richiesta del datore di lavoro - la quale costituisce il necessario requisito di legittimità del provvedimento di assegnazione del lavoratore - non soggiace alla preclusione stabilita dall'art. 437 cod. proc. civ. (che vieta di proporre in appello domande od eccezioni nuove), integrando una mera argomentazione difensiva, né conseguentemente al divieto del secondo comma dell'art. 437 cit. Per la produzione della relativa documentazione. (Conf 870/85, mass n 439054).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 11 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST., Legge 02/04/1968 num. 482 art. 23 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)