Sez. 6, Sentenza n. 42026 del 04/11/2010 Ud. (dep. 26/11/2010) Rv. 248716 - 01
IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - DIVIETO DI "REFORMATIO IN PEIUS" | Riforma di una sentenza di condanna in sentenza di assoluzione - Applicazione di misura di sicurezza conseguente "ex lege" alla pronuncia assolutoria - Legittimità - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - DIVIETO DI "REFORMATIO IN PEIUS"
Non viola il divieto della "reformatio in peius" il giudice d'appello che, riformando la sentenza di condanna, applichi la misura di sicurezza prevista dalla legge quale conseguenza del proscioglimento per vizio di mente dell'appellante. (Nel caso di specie, la S.C. ha annullato con rinvio la sentenza impugnata per violazione dl principio di tassatività, essendo stata applicata una misura di sicurezza non prevista dall'ordinamento).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597 com. 3, Cod. Pen. art. 199, Cod. Pen. art. 215 CORTE COST., Cod. Pen. art. 222 CORTE COST. PENDENTE, Costituzione art. 25 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)