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Sez. 5, Sentenza n. 1266 del 30/06/1969 Ud. (dep. 27/08/1969) Rv. 112656 - 01

COSA GIUDICATA PENALE - EFFETTI -PRECLUSIONE: INAMMISSIBILITA DI UN SECONDO GIUDIZIO(NE BIS IN IDEM) - REATO CONTINUATO - GIUDIZIO IN ORDINE A PIU FATTI UNITI DAL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - SENTENZA DEFINITIVA RELATIVA AD ALCUNI DI TALI FATTI - EFFETTO PRECLUSIVO.*
Stato
decisa il 1969-06-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/112656-01

COSA GIUDICATA PENALE - EFFETTI -PRECLUSIONE: INAMMISSIBILITA DI UN SECONDO GIUDIZIO(NE BIS IN IDEM) - REATO CONTINUATO - GIUDIZIO IN ORDINE A PIU FATTI UNITI DAL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE - SENTENZA DEFINITIVA RELATIVA AD ALCUNI DI TALI FATTI - EFFETTO PRECLUSIVO.*

La preclusione di cui all'art 90 cod proc pen deve ritenersi operativa anche quando in un giudizio per reato continuato vengano presi in considerazione, insieme ad altri, uno o piu fatti che abbiano formato oggetto di un precedente procedimento per reato continuato, definito con sentenza irrevocabile. Infatti, il reato continuato, nel sistema della legge, assurge ad unita per una mera finzione giuridica a vantaggio dell'imputato, perche esso, nella realta fenomenica, (salve le eccezioni specifiche per tale istituto previste, precipuamente quoad poenam, per la decorrenza della prescrizione, per la Competenza territoriale, ecc), e costituito da piu fatti-reati completi nei rispettivi elementi costitutivi e con entita, per ognuno di essi, ben individuata e scindibile dagli altri, anche giuridicamente. (V 105431, anno 1967).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 90 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)