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Sez. U, Sentenza n. 307 del 20/01/1989 (Rv. 461467 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLA RESIDENZA, DIMORA, DOMICILIO - CONSEGNA DI COPIE DELL'ATTO NELLE MANI DI UN ADDETTO ALL'UFFICIO DEL DESTINATARIO - VALIDITÀ EX ART. 139 COD. PROC. CIV. - CONSEGNA AL COLLEGA DI STUDI DELL'AVVOCATO O PROCURATORE - ESTENSIONE.*
Stato
decisa il 1989-01-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/461467-01

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - ALLA RESIDENZA, DIMORA, DOMICILIO - CONSEGNA DI COPIE DELL'ATTO NELLE MANI DI UN ADDETTO ALL'UFFICIO DEL DESTINATARIO - VALIDITÀ EX ART. 139 COD. PROC. CIV. - CONSEGNA AL COLLEGA DI STUDI DELL'AVVOCATO O PROCURATORE - ESTENSIONE.*

In tema di notificazione, fra gli addetti all'ufficio del destinatario, nelle cui mani può essere consegnata copia dell'atto da notificare, ai sensi dell'art. 139 secondo comma cod. proc. civ., deve includersi il collega di studio dell'avvocato o procuratore, considerato che la suddetta previsione non richiede un vincolo di dipendenza o subordinazione con il destinatario medesimo, essendo sufficiente una comunanza di rapporti, anche di natura professionale. (Conf 8186/87, mass n 455814).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 139 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)