Sez. 2, Sentenza n. 6698 del 07/02/1986 Ud. (dep. 01/07/1986) Rv. 173275 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - CONNESSIONE TELEOLOGICA - REATO CONTINUATO - IN GENERE - COMPATIBILITÀ DEI DUE NESSI - RAGIONE.*
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - CONNESSIONE TELEOLOGICA - REATO CONTINUATO - IN GENERE - COMPATIBILITÀ DEI DUE NESSI - RAGIONE.*
È compatibile l'aggravante teleologica con l'applicazione della continuazione perché diversa è la natura dei due nessi, l'uno (la connessione teleologica) essendo fondato sulla maggiore pericolosità del colpevole e l'altro (la continuazione) trovando la sua ragione di essere nella unicità del disegno criminoso, sicché non può confondersi l'elemento psichico che sorregge il reato continuato con i vari momenti, volitivi e rappresentativi, propri della commissione dei singoli reati. (Conf mass n 167323).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 61 n. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)