Sez. 2, Sentenza n. 16932 del 14/03/2025 Ud. (dep. 06/05/2025) Rv. 288030-01
PERSONA GIURIDICA - SOCIETA' - IN GENERE | Responsabilità da reato degli enti - Rappresentanza dell’ente di cui all’art. 39 d.lgs. n. 231 del 2001 - Ambito di applicazione - Indicazione - Legale rappresentante che sia imputato del reato presupposto al momento del compimento dell’atto nell’interesse dell’ente - Divieto di rappresentanza - Sussistenza - Fattispecie.
PERSONA GIURIDICA - SOCIETA' - IN GENERE
In tema di responsabilità da reato degli enti, il disposto dell'art. 39, comma 1, d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, deve essere applicato secondo un criterio di stretta interpretazione, nel senso, conforme al dettato normativo, secondo cui il divieto di rappresentare l'ente postula che la qualità di imputato sia rivestita dal legale rappresentante al momento del compimento dell'atto nell'interesse dell'ente. (Fattispecie relativa a nomina di procuratore speciale dell'ente, effettuata, nel processo a carico di quest'ultimo, dal rappresentante legale che era stato imputato del reato da cui era scaturito l'illecito amministrativo nell'ambito di altro processo, conclusosi con sentenza di non doversi procedere per prescrizione, divenuta irrevocabile anteriormente alla nomina).
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 96 CORTE COST., Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 39 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)