Sez. 2, Sentenza n. 2232 del 02/10/1967 (Rv. 329413 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTROVERSIE INDIVIDUALI - COMPETENZA PER MATERIA - IN GENERE - SALARIATI FISSI IN AGRICOLTURA - COMPETENZA DEL PRETORE - ESTENSIONE - LIMITI - RICONVENZIONALI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTROVERSIE INDIVIDUALI - COMPETENZA PER MATERIA - IN GENERE - SALARIATI FISSI IN AGRICOLTURA - COMPETENZA DEL PRETORE - ESTENSIONE - LIMITI - RICONVENZIONALI.*
In base agli artt. 4 e 5 della legge 15 agosto 1949, n.533, sono attribuite alla speciale Competenza funzionale del pretore le controversie relative all'anticipata risoluzione del contratto di lavoro dei salariati fissi in agricoltura, il cui limite di durata e fissato dall'art. 1 della stessa legge in un biennio, salvo proroghe. La predetta Competenza non si estende alle controversie relative all'anticipata risoluzione del contratto di lavoro, quando non sia in discussione la durata minima biennale fissata dall'art. 1 della legge citata o la proroga degli stessi contratti stabilita dalle leggi successive. In Mancanza di un espresso divieto di legge, la Competenza del pretore si estende, tuttavia, pure all'esame di quelle questioni aventi carattere di pregiudizialita, che pongono in discussione un presupposto o un antecedente logico della domanda - e che il giudice deve necessariamente decidere per poi pervenire alla decisione finale della controversia sottoposta al suo esame - nonche a qualunque lite che tragga origine da un rapporto di lavoro giuridicamente in atto, di cui le parti discutono l'esistenza. Le eccezioni, deduzioni e domande del convenuto, quale che sia il loro contenuto e la loro portata processuale, non privano il pretore della Competenza speciale e funzionale a decidere sulla domanda principale. Anche nell'ipotesi che le deduzioni e richieste del convenuto facciano oggetto di domanda riconvenzionale che possa dar luogo a problema di pregiudizialita, questo potra risolversi secondo i principi posti dagli artt. 34, 36 e 295 cod.proc.civ., senza, tuttavia, alcuna possibilita di spostamento della Competenza inderogabile del pretore rispetto alla domanda principale. (Cfr. 1825-64, 67-64).*
Riferimenti normativi: Legge 15/08/1949 num. 533 art. 1, Legge 15/08/1949 num. 533 art. 4, Legge 15/08/1949 num. 533 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)