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Sez. 1, Sentenza n. 15473 del 26/11/2014 Cc. (dep. 15/04/2015) Rv. 263314 - 01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - RIABILITAZIONE | Requisito della buona condotta - Istante espulso dal territorio nazionale - Ripartizione dell'onere probatorio - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-11-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263314-01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - RIABILITAZIONE

In tema di riabilitazione, in presenza di istanza avanzata da soggetto che sia stato espulso dal territorio nazionale, ai fini della valutazione del requisito della buona condotta, spetta al giudice acquisire, attraverso i canali istituzionali, ogni informazione utile sulla condotta tenuta dal medesimo dopo la condanna durante il periodo di permanenza in Italia, mentre grava sull'istante, per il periodo di permanenza all'estero, l'onere di fornire, entro il termine fissato dal giudice, documentazione idonea a consentire la decisione sul merito. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio l'ordinanza con la quale il Tribunale di sorveglianza, anzichè assegnare un termine all'interessato per la produzione della documentazione utile a valutarne la condotta nel Paese di rimpatrio, aveva rigettato l'istanza affermando l'impossibilità di verificare il requisito della regolarità della condotta).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 179 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)