Sez. 6, Sentenza n. 35218 del 28/03/2013 Ud. (dep. 21/08/2013) Rv. 256127 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE | Promessa o dazione finalizzata a locupletare un ufficio pubblico - Ottenuta mediante condotta antigiuridica - Natura indebita - Configurabilità - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - IN GENERE
In tema di concussione, va considerata indebita la somma pretesa da un pubblico ufficiale, attraverso una condotta obiettivamente antigiuridica di natura costrittiva, anche se destinata, in gran parte, ad un fine lecito e/o a locupletare un pubblico ufficio. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto integrato il delitto di concussione nella condotta di un controllore di un treno regionale che, contestando irregolarità nei biglietti di viaggio ad alcuni passeggeri di nazionalità straniera, si faceva consegnare i loro documenti di identità e minacciava di non restituirglieli, se non avessero oblato immediatamente la contravvenzione elevata, il cui importo era destinato all'amministrazione, con il riconoscimento, però, a lui di un aggio sulla somma riscossa).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317, Legge 06/11/2012 num. 190 art. 1 com. 75 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)