Sez. 3, Sentenza n. 1781 del 09/03/1983 (Rv. 426634 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - COMPETENZA - PER MATERIA - OBBLIGHI DI FARE E DI NON FARE - COMPETENZA FUNZIONALE DEL PRETORE - PENDENZA DINANZI AL TRIBUNALE DI CAUSA DI OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE INTRAPRESA IN FORZA DELLO STESSO TITOLO ESECUTIVO - DEROGA ALLA PREDETTA COMPETENZA FUNZIONALE - ESCLUSIONE.*
ESECUZIONE FORZATA - COMPETENZA - PER MATERIA - OBBLIGHI DI FARE E DI NON FARE - COMPETENZA FUNZIONALE DEL PRETORE - PENDENZA DINANZI AL TRIBUNALE DI CAUSA DI OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE INTRAPRESA IN FORZA DELLO STESSO TITOLO ESECUTIVO - DEROGA ALLA PREDETTA COMPETENZA FUNZIONALE - ESCLUSIONE.*
Il carattere funzionale della Competenza del pretore, a norma dell'art. 612 cod. proc. civ., sul ricorso per la Determinazione delle modalità di esecuzione di Obbligo di fare o non fare, comporta che la Competenza medesima non può trovare deroga, sotto il profilo della continenza ed in applicazione del criterio della prevenzione (art. 39 secondo comma cod. proc. civ.), in relazione alla pendenza davanti al tribunale di causa d'opposizione alla esecuzione intrapresa in forza dello stesso titolo esecutivo.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 39, Cod. Proc. Civ. art. 612 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)