Sez. 3, Sentenza n. 16107 del 26/06/2013 (Rv. 626955 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INCIDENTALE - IN GENERE | Appello incidentale proposto con atto autonomo - Ammissibilità - Condizioni - Rispetto dei termini previsti per l'appello incidentale - Necessità - "Dies a quo" - Data di notifica dell'appello e non del deposito dell'atto in cancelleria - Fondamento.
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - INCIDENTALE - IN GENERE
L'appello incidentale proposto con atto autonomo, notificato dopo il deposito della comparsa di risposta relativa all'appello principale, è ammissibile, se proposto nel rispetto dei termini previsti dalla legge per tale tipo di impugnazione, da verificare in relazione alla data di notifica dell'atto di appello e non a quella successiva del suo deposito in cancelleria, perché è fin dal primo dei due suddetti momenti che la controparte è posta in condizione di conoscere il contenuto dell'impugnazione proposta e di approntare le conseguenti difese.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 166 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 333, Cod. Proc. Civ. art. 343
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)