Sez. 4, Sentenza n. 10048 del 16/07/1993 Ud. (dep. 08/11/1993) Rv. 195699 - 01
Reati contro l'incolumità pubblica - Delitti - Rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro | Disastro colposo derivato dall'omissione di impianti antinfortunistici - Circostanza aggravante in senso proprio - Esclusione - Ipotesi di concorso formale del reato di cui all'art. 437 cod. pen. e di quello di disastro colposo - Sussistenza - Consapevolezza della condotta tipica del reato di disastro colposo - Sufficienza - Inapplicabilità dell'art. 59, comma secondo, cod. pen..
Reati contro l'incolumità pubblica - Delitti - Rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro
Poiché la disposizione di cui all'art. 437, comma secondo, cod. pen., non prevede una circostanza aggravante in senso proprio bensì in'ipotesi di concorso formale di reati, quello di omissione di impianti antinfortunistici e quello di disastro colposo, unificati ai fini della pena per evitare la maggiore severità del cumulo materiale, è sufficiente, per l'applicabilità di tale norma, la consapevolezza della condotta tipica del reato di disastro colposo, e non anche dell'evento che aggrava il delitto di cui all'art. 437 sicché non è invocabile la regola dell'art. 59, comma 2, cod. pen..
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 59 com. 2, Cod. Pen. art. 437 com. 2, Cod. Pen. art. 449 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)