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Sez. L, Sentenza n. 1005 del 02/02/1988 (Rv. 457324 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE - SOPRAVVENIENZA DEL FALLIMENTO DEL DATORE DI LAVORO - COMPETENZA - DEROGA IN FAVORE DEL TRIBUNALE FALLIMENTARE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1988-02-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/457324-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE - SOPRAVVENIENZA DEL FALLIMENTO DEL DATORE DI LAVORO - COMPETENZA - DEROGA IN FAVORE DEL TRIBUNALE FALLIMENTARE - ESCLUSIONE.*

Nella controversia inerente a credito di lavoro, la Competenza, quale giudice d'appello, del tribunale nel cui circondario ha Sede il pretore che ha reso la sentenza impugnata, non trova deroga, a seguito della sopravvenienza del fallimento del datore di lavoro, in favore del diverso tribunale che ha dichiarato tale fallimento.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 341, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 433, Legge Falliment. art. 24 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 24 CORTE COST., Legge Falliment. art. 95, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 95

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)