Sez. 1, Sentenza n. 2199 del 09/07/1971 (Rv. 352978 - 01)
CONCORRENZA - CONCORRENZA SLEALE (ILLECITA) - CORRETTEZZA PROFESSIONALE - ATTIVITA DIRETTA A SVELARE NOTIZIE RISERVATE NON COSTITUENTI VERI E PROPRI SEGRETI AZIENDALI - CONCORRENZA SLEALE - CONFIGURABILITA - SCOPERTA, DA PARTE DI UN CONCORRENTE, DELL'INESISTENZA DI UN DATO FATTO - DANNO O PERICOLO PER L'IMPRENDITORE - SUSSISTENZA.*
CONCORRENZA - CONCORRENZA SLEALE (ILLECITA) - CORRETTEZZA PROFESSIONALE - ATTIVITA DIRETTA A SVELARE NOTIZIE RISERVATE NON COSTITUENTI VERI E PROPRI SEGRETI AZIENDALI - CONCORRENZA SLEALE - CONFIGURABILITA - SCOPERTA, DA PARTE DI UN CONCORRENTE, DELL'INESISTENZA DI UN DATO FATTO - DANNO O PERICOLO PER L'IMPRENDITORE - SUSSISTENZA.*
L'imprenditore non e tutelato soltanto nei confronti di Atti di concorrenza rivolti a carpirgli segreti nei procedimenti produttivi o in genere attinenti all'organizzazione dell'impresa, ma anche di Atti volti ad appurare con mezzi subdoli notizie che, senza che siano veri e propri segreti, l'impresa concorrente non ritenga di mettere a disposizione del pubblico. Un danno o pericolo possono conseguire all'imprenditore anche dallo accertamento dell'insussistenza di un fatto, in quanto anche tale accertamento puo essere idoneo ad orientare il concorrente nella sua attivita competitiva.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)