Sez. 1, Sentenza n. 280 del 24/01/1966 (Rv. 320536 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - ISTRUZIONE PREVENTIVA - EFFICACIA DELLE PROVE NEL GIUDIZIO DI MERITO - ACCERTAMENTO TECNICO PREVENTIVO - ECCESSO DI MANDATO DA PARTE DEL CONSULENTE TECNICO DI UFFICIO.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - ISTRUZIONE PREVENTIVA - EFFICACIA DELLE PROVE NEL GIUDIZIO DI MERITO - ACCERTAMENTO TECNICO PREVENTIVO - ECCESSO DI MANDATO DA PARTE DEL CONSULENTE TECNICO DI UFFICIO.*
Il principio che il giudice di merito puo trarre elementi di convincimento anche dalla parte della consulenza tecnica che abbia sconfinato dal mandato conferito al consulente, e applicabile anche all'accertamento tecnico preventivo. Pertanto, acquisita ritualmente agli Atti del processo di merito la relazione della consulenza tecnica preventiva, ben puo il giudice di merito attingere ad essa elementi probatori anche per l'identificazione della causa e dell'entita del danno. *
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 698
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)