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Sez. 4, Sentenza n. 11274 del 23/06/1980 Ud. (dep. 29/10/1980) Rv. 146413 - 01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - REATO COLPOSO - CONCORSO DI COLPA - COIMPUTATO ASSOLTO IN PRIMO GRADO - APPELLO DI SOGGETTO DIVERSO DAL PM - POTERE DEL GIUDICE DI APPELLO RELATIVAMENTE ALL'ACCERTAMENTO DEL CONCORSO - SUSSISTENZA - LIMITI.*
Stato
decisa il 1980-06-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/146413-01

IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - REATO COLPOSO - CONCORSO DI COLPA - COIMPUTATO ASSOLTO IN PRIMO GRADO - APPELLO DI SOGGETTO DIVERSO DAL PM - POTERE DEL GIUDICE DI APPELLO RELATIVAMENTE ALL'ACCERTAMENTO DEL CONCORSO - SUSSISTENZA - LIMITI.*

In caso di assoluzione (nella specie: per insufficienza di prove) in primo grado di uno dei coimputati di concorso in reato colposo, l'appello proposto da soggetto diverso da PM (nella specie: dell'imputato condannato in primo grado e da quello assolto con formula dubitativa) conferisce al giudice di secondo grado il potere di accertamento in ordine al contributo concausale alla produzione dell'evento da parte del coimputato assolto. La relativa decisione e destinata, comunque, ad incidere unicamente nella posizione dell'imputato condannato.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 523

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)