Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 1184 del 17/01/2019 (Rv. 652344 - 01)
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - OPPOSIZIONE - PROCEDIMENTO - LEGITTIMAZIONE | Violazione al codice della strada - Verbale di accertamento di infrazione notificato al solo proprietario del veicolo - Autodichiarazione del conducente di essere alla guida al fine della decurtazione dei punti dalla patente - Legittimazione del conducente a proporre impugnazione - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie.
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - OPPOSIZIONE - PROCEDIMENTO - LEGITTIMAZIONE
In tema di violazioni al codice della strada, dopo l'introduzione della c.d. "patente a punti", il soggetto che, con autocertificazione, abbia dichiarato all'Amministrazione procedente di avere preso visione del verbale - che viene notificato al solo proprietario del veicolo in ipotesi di contestazione non immediata - e di essere l'effettivo responsabile della condotta contestata, ha interesse a impugnare il verbale stesso con riferimento alla decurtazione dei punti dalla patente, tenuto conto che tale sanzione viene applicata senza ulteriori notifiche (salva la sola comunicazione dell'avvenuta applicazione della stessa) e che, con riguardo alla anzidetta decurtazione, sussiste la responsabilità esclusiva del conducente, in quanto identificato. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto sussistente l'interesse a impugnare il verbale di infrazione in capo al conducente che, con dichiarazione resa davanti ai Carabinieri, aveva riconosciuto di trovarsi alla guida del veicolo al momento della presunta violazione e comunicato gli estremi della propria patente ai fini del provvedimento sanzionatorio della decurtazione dei punti).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 81, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 22, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 23
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)