Sez. 6, Sentenza n. 6387 del 06/04/1998 Ud. (dep. 01/06/1998) Rv. 210909 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO | Necessità che il soggetto agisca nella convinzione di esercitare un suo preteso diritto - Sussistenza - Sufficienza - Necessità dell'effettiva esistenza del diritto - Esclusione.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO
Per la sussistenza del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni non è necessario che il diritto oggetto dell'illegittima tutela privata sia realmente esistente, essendo sufficiente che l'autore agisca nella ragionevole opinione di difendere un suo diritto.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 392, Cod. Pen. art. 393
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)